...Vigilate,
vigilate! Chiama la voce
Dei custodi sul pinnacolo del tempio.
Destati, città di Gerusalemme!
Questa è ora di mezzanotte,
ci chiamano con chiara voce:
Dove siete, vergini prudenti????
Levatevi, arriva lo sposo,
Su, prendete le lampade,
Osanna!
Preparatevi
Al tempo della gioia,
Per muovergli incontro!
...Tutti riposiamo, dormiamo!
Il pastore riposa con le pecore,
La lampada è pronta! Dov’è la luce?
Come ai giorni di Noé
Mangiavano, bevevano, lontano dai crucci,
lontano dai castighi, e a nulla pensavano,
così noi godiamo e facciamo godere
cullati dalla cura,
cura di serpe!
Destatevi! Destatevi!
A mezzanotte
Un baleno sarà il Suo annuncio.
...Cristi falsi, e traditori,
Corruttori della ragione, taumaturghi
Di menzogne, sono la luce del mondo.
Credi tu che il giudice troverà
Ancor fede sulla terra
Se la voluttà la terrà in catene?
Voi colli crollerete, crollate!
Il cuore degli uomini è freddo,
Freddo è l’amore !
Colmo di impostura,
D’idolatria,
Bada se non è tutto, tutto?
...Serpenti sono le corone dei popoli,
Le nazioni alle nazioni
Flagelli, in luogo alla fratellanza;
Madri, figlie, figli, padri
Si tradiscono in un’unica casa,
spezzano i vincoli di sangue e di cuore!
Quando l’amico stima l’amico
Sinceramente? Quando unisce
Il dovere i cuori?
Dovere e preghiera
Nel santo luogo
Che eternamente sussiste in Dio.
...Tutti riposiamo e dormiamo,
Il pastore riposa con le sue pecore,
La lampada è pronta, dov’è la luce?
Ebbri con gli ebbri dormiamo,
Calati nella notte, nel delirio e nell’orrore,
Oh! Non sentiamo né udiamo più nulla!
Chi non ha sembianza animale?
Chi non ha il cuore colmo
Di cure terrene?
È mezzanotte!
Destatevi! Destatevi!
Un ladro sarà il Figlio dell’uomo.
...Credi tu che se il padrone sapesse
A quale ora dovesse destarsi
Se ne starebbe pigro in riposo?
Guarda, come tutta la pia gente trema,
Venuta meno nei silenziosi tormenti
E tutto contempliamo da ebbri?
Già nel fico sale
La linfa! La gemma annunzia
Tempo di primavera!
Alzate il capo!
È coronato, coronato
Con la primavera, chi in lei crede.
...Servi ubriachi, guarda! percuotono
I fratelli servi, compagni, li deridono, li torturano,
Invece di conforto, colpi e disprezzo.
Credi tu che il re troverà
Altri servi qui sulla terra?
Chi non si crede Signore e Dio?
“Chi sa quando verrà!
O forse non verrà affatto!
Non viene!
Quello che tutti fanno
Anch’io lo voglio fare,
E sognare, gozzovigliare, tormentare, riposare!”.
...Signore, chi potrà esistere davanti
a Te!
Chi davanti alla Tua faccia ardire
Presentarsi, quando la terra sfugge!
Ah! Una pagliuzza tra le fiamme
È ogni mia giornata
Se l’amore non la cava dal fuoco!
Redentore, assistici!
Rinnovatore, rinnovaci
Nella preghiera, nel desiderio,
A mezzanotte,
quando nulla più vigila,
noi riposiamo: il nostro cuore vigila.