Benvenuti
nella sintonia d’Amore! Concordate
e armonizzate sempre affinché possiate diventare migliori, in
attesa del giorno definitivo di questa vostra permanenza terrena che
giunge al termine. Siate sereni e tranquilli perché avete tenuto
in dispregio le cose del mondo.
Avete
questa sera letto alcuni passi su Francesco d’Assisi,
passi che riguardano la sua povertà e il suo modo di intenderla
e di abbracciarla: con amore.
So che per voi risulta un po’ difficoltoso il distacco dalle cose
umane ma è giusto che Io vi dia il consiglio da seguire, poiché
ognuno di voi sappia che, tralasciando gli affari del mondo, si giunge
al Padre; di conseguenza si apre per voi un varco che vi conduce all’evoluzione,
quindi diventa un passo obbligato.
Usate
il vostro denaro tanto quanto basta perché possiate sopravvivere
e portare avanti il vostro corpo, che ha bisogno di riposo e di alimento
ma non certo di sontuosità né di abbellimenti, e tantomeno
di sovrastrutture che gravano sullo stesso e appesantiscono l’Anima.
Libratevi
nell’aria poiché è la strada che vi conduce al Padre;
attraverso l’aria sarete rapiti;
alcuni di voi diranno:
“Ma è vero che queste cose succederanno?”
Sappiate che il Cristo lo disse nel Vangelo
e che Egli è Via, Verità, Vita; quindi niente
orpelli né ornamenti ma siate nudi, come nudi siete venuti al mondo.
E’ sufficiente un solo vestito, un unico abbigliamento che vi serva
per tutta la vita; ma non prendete alla lettera le parole che vi dico;
cambiate anche acconciatura e abito, ma siate parchi, siate semplici nel
vestire, semplici nel mangiare, semplici in tutto. Le
cose belle, veramente belle, non sono di questo mondo!
Sappiate aspettare con pazienza poiché
la Promessa di Gesù si avvererà e
tutti, concordi in armonia, gusteremo le gioie più sublimi,
quelle che vanno aldilà di un certo sentire umano, basato sui cinque
sensi. E’ una percezione superiore che li compenetra tutti ma soprattutto
vi lega al Padre in una visione meravigliosa che diventa Superlativo.
Dal relativo andrete verso l’Assoluto,
dall’irreale andrete verso il Reale, dalla forma arriverete alla
Sostanza!
Siate solerti, attivi nell’Opera, seguite le orme dei Grandi che
hanno saputo impostare la loro esistenza secondo certi canoni precisi
di sofferenza, restrizioni, rinunce e, attraverso la preghiera
(rapporto con Dio), il rinnegamento di sé o digiuno
(rapporto col proprio ego) e l’amore per i fratelli
o elemosina (rapporto
con gli altri), arriverete al Tutto.
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