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Il
sangue chiama sangue e l’odio imperversa sulla vostra terra in contrapposizione
dell’Amore; Amore che vi è stato impartito con l’Esempio
dal Cristo; Amore che in continuazione vi viene erogato dal Padre, ma
gli umani non hanno orecchie per questa musica, per questa Armonia
che viene dall’Alto e così, chiusi nel loro egoismo, cercano
con la violenza di avvantaggiarsi, di prevaricare, cercano di sommergere
il fratello! Ma voi chiederete: “Perché questo scempio? Perché
quest’odio? Chi lo genera? Perché si produce?
Anime care, l’odio è l’effetto di una causa, quindi
diventa una legge in contrapposizione dell’Amore.
Gli animi esacerbati da dolori, angoscie, umiliazioni e violenze, non
avendo l’espansione spirituale, non sapendo immergersi nell’Arte
più bella, brancolano nel buio e i loro occhi restano iniettati
di sangue e con le mani adunche cercano altro sangue e fiumi di sangue
vengono versati sulla terra.
Cosa potremmo fare noi?!…(voi direte). Ognuno può attuare
quella parte che gli compete. Senza dubbio nessuno può con orgoglio
dire: “ Io riesco a domare la terra!” Poiché il mondo
è già stato vinto dal Cristo. Egli disse infatti: “Io
ho vinto il mondo!”.
Ma allora a noi, direte voi, cosa resta da fare? Questo è il problema!
Ognuno deve attenersi alla Legge di Dio che è immutabile
nel tempo, che trascende il tempo, poiché fa parte dello Stesso
e quindi Increata. Dio è Legge, quindi seguire la Legge di Dio
è seguire Dio!
Rispettare la Legge significa innanzitutto amare il Padre con tutte
le proprie forze, con i pensieri, con le parole, con le opere e questo
Amore lega l’umano al divino con un filo indistruttibile!
Ecco la prima àncora di salvezza!
E’ naturale che chi si allontana da quest’unione aumenta le
file “dell’altro” ma molte volte è la non conoscenza
della Legge; è sbandato l’umano e si stacca dalla Luce perché
non ne conosce il tepore né il calore e va verso le tenebre. Ma,
toccando la base, il fondo, può alzare il capo verso la Luce e
si trasformerà, poiché ha conosciuto la parte più
bassa della materia e solo cosi’, potrà illuminarsi ed illuminare,
rinnovarsi e rinnovare. Diventerà ardente fra i proseliti
che seguono la Via del Bene, fra quelli che seguono la Via della Pace,
dell’Armonia.
La violenza dilaga e voi avete stasera emanato il vostro pensiero che,
sulle ali del prana, giunge ai punti più remoti della terra dove
questa grossa scoria invade, appesta e brutalmente travolge il fratello
indifeso, il fratello oltraggiato.
Il vostro pensiero collegato con Dio, se animicamente angosciato
e proteso verso il bene, arriva a destinazione e ferma la mano caina,
blocca il pensiero di vendetta, lenisce il rancore che conturba l’animo,
rallenta la furia omicida. Ma è la vostra espressione d’Amore
che fa tutto ciò; è questa Potenza che il Padre da a voi
come grande manifestazione di una della sue prerogative e voi tutti sapete
che Dio ha tre prerogative sostanziali: POTENZA, SAPIENZA, AMORE.
Voi umani con l’Amore potreste smuovere le montagne, poiché
l’Amore è quella Leva di Potenza eccezionale di cui
voi ancora non conoscete l’uso. L’Amore lo intendete nel senso
egoistico, come accoglimento del bene che vi viene dagli altri; considerate
invece l’Amore donazione assoluta di voi stessi verso i fratelli
e di conseguenza verso il Padre; solo annullando voi stessi amerete
veramente!
Per l’uomo ciò è difficile, poiché le passioni
traggono in inganno sovente e l’Amore lo intendete nel senso dilettevole
di scambio di passione, di doni, di sorrisi e di affetti ma questo avverrà
ugualmente se la vostra proiezione sarà disinteressata verso tutti
i fratelli, senza alcuna distinzione di sesso, di razza e automaticamente
l’Amore che date vi ritornerà.
Le energie di Bene che voi proiettate nel tempo ritorneranno potenziate
dal Padre, perché Egli legge nei cuori ne conosce i motivi, è
consapevole delle preoccupazioni del vostro animo per le sofferenze del
fratello. Quindi Io vi esorto, come tante altre volte, ad operare d’Amore
poiché questo possa accrescersi di pensiero in pensiero e ingigantirsi,
affinchè l’Amore Divino regni sulla terra e il Male come
contrario del Grande Bene possa restare bloccato e incatenato per migliaia
d’anni.
Sappiate leggere tra le righe di questo ammaestramento dato che la Sostanza
è nascosta.
Al di là di ogni pregiudizio di razza o di religione, voi seguite
tutti la stessa Strada che è stretta e piena di rovi, ma che vi
conduce alla Grande Meta dopo aver calpestato col piede nudo le spine
più acute, le tribolazioni più orrende e, con la testa alta
verso la Luce che viene dall’Alto, tutti in coro canterete l’Inno
per la Grande Gloria del Padre, nella Salvezza di tutti gli uomini di
buona volontà.
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